Alba dolomitica dalle Tonde de Sorapis

Alba dolomitica dalle Tonde de Sorapis

NEWS dalla redazione

Ambienti - relazioni

    Voro d'Uderle-Val Fontana d'Oro (Dolomiti - Piccole Dolomiti)  NEW
Giro ad anello sotto il versante meridionale del Cimon del Soglio Rosso con salita su sentiero alpinistico, un breve tratto della Strada delle 52 Gallerie e discesa per la spettacolare Val Fontana d'Oro.
    San Lucano-El Mul (Dolomiti - Pale San Lucano)  NEW
La gratificante salita alla cima principale del gruppo del San Lucano, abbinata al vicino El Mul, comporta un notevole dislivello se compiuta in giornata, pertanto va considerata l’opzione di pernottare al bellissimo biv. Bedin.
    Corno Battisti-Monte Testo (Prealpi - Piccole Dolomiti)
Interessante percorso storico alle due cime percorse da numerose gallerie e postazioni della grande guerra. Tratti non banali, seppure attrezzati, ne consentono una incredibile visitazione da percorrere con attenzione ed attrezzati.
    Monte Coppolo (Prealpi - Feltrine)
Periplo del gruppo del monte Coppolo con la cresta sommitale a toccare le tre cime principali. Rientro per il versante N su bellissimo sentiero molto panoramico nella seconda parte prima di riprendere la discesa a S.
    Monte Neva (Prealpi - Feltrine)
Bella cima al cospetto del Sass de Mura su un facile percorso non segnalato ma dall’evidente sviluppo e chiara traccia. Panorami estesi sulle cime limitrofe e la sottostante Val Fonda.
    Monte Totoga (Prealpi - Feltrine)
Piacevole escursione al limitare dei Lagorai e del Primiero sino al monte Totoga con visita alle postazioni di guerra poco sotto la cima. Interessante il rientro lungo versante O e rientro a Gobbera su forestale.
       

Cento sentieri: 1915-2015 

Potremmo dedicare un sentiero particolare per ogni anno trascorso ormai dalla Grande Guerra.
Cento sentieri, seppur in realtà siamo molti di più, a testimonianza di un evento così tragico, così devastante, così tremendo. Chissà se, in mancanza di un tale conflitto, le nostre montagne avrebbero potuto essere diverse. Risulterebbero meno importanti oppure meno interessanti?

Sul primo tratto del Sentiero DibonaChi conosce le Dolomiti probabilmente non ha dubbi. Restano in ogni caso un patrimonio della natura spettacolare. Ma la tragica ironia della storia, come talvolta accade, le ha accomunate a qualcosa di cui tutti avrebbero fatto volentieri a meno. Tutti... esclusi coloro che non hanno esitato a condannare intere generazioni di gente umile, semplice ed amante delle proprie vallate ad un destino, a dir poco, infame. Come l'animo, se ce ne possa essere stata traccia, di quelli che in nome di mire belligeranti si sono dissetati alla fonte della stupidità, dell'egoismo, dell'abominio.
Come ogni conflitto che purtroppo la storia testimonia con le proprie cicatrici.

Le nostre montagne, così uniche e spettacolari, sono ormai indissolubilmente legate a tutti i tragici eventi della Grande Guerra. Ne portano tutti i segni, le ferite, i ricordi, di ogni tragico scontro che le hanno viste protagoniste, loro malgrado, per quei bui e tristi anni.

Percorrendo i tantissimi sentieri che conservano traccia di quelle vicende ci si immerge nella storia. Oltre la lettura di un libro, si assorbe l'ambiente che ha accolto la vita e la morte di tante persone. Le mulattiere, le fortificazioni, le gallerie, i sentieri d'arroccamento fanno parte del vestito dei pendi, delle pareti, delle cime. E non muta la struggente sensazione che ci pervade neanche quando ritorniamo per l'ennesima volta sugli stessi passi, sugli stessi luoghi.