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relazioni

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Alpi - Carnia
Crete di Chiampizzulon
2085 m
Rigolato-Piani di Vas 1250 m
800 m
4 h
F+
►►►
rif. Chiampizzulon 1628 m

Escursione lungo la linea di cresta sopra il rif. Chiampizzulon dove si toccano le due cime principali delle Crete con digressioni sui due versanti.

Da Forni Avoltri si prosegue a S entrando nel paesino di Rigolato. Prima del centro paese stacca a destra una stretta rotabile che, passata Ludaria, si alza per qualche chilometro sino al largo parcheggio dei Piani di Vas (1250 m).

Dal parcheggio si prosegue ad O per un breve tratto sino ad un bivio, quindi a sinistra su mulattiera. Al successivo bivio a destra per la diretta al rifugio, più ripida e sconnessa, oppure continuando a seguire la forestale con giro più ampio. Entrambe le soluzioni conducono al bel rif. Chiampizzulon posizionato sotto le omonime Crete (1628 m – 1.00’/1.10’). Dal rifugio si risale un primo tratto verso S sino al bivio che si segue a destra – segnavia 228 - traversando a mezza costa sotto le alture rocciose delle Crete. Si raggiunge una zona cosparsa di massi e quasi al termine si lascia il sentiero a sinistra – bollo rosso su una roccia. Ci si alza sensibilmente sul pendio più ripido seguendo la traccia su zolle e qualche sparuto bollo inizialmente con linee dirette e successivamente deviando leggermente a destra tagliando alcune macchie di
sassi. Si rimonta un canalino su buone roccette rimontando un aperto verde pendio rivolti verso la soprastante linea di cresta che si raggiunge con gli ultimi ripidi strappi presso un’ampia sella tra il Pleros e le Crete (1992 m – 1.00’).
Si volge a sinistra, ormai alla base delle Crete e si rimonta la bella e facile dorsale superando una prima modesta altura. Alcuni bolli sulle rocce guidano sul versante N a superare una modesta fascia rocciosa e qualche passaggio appigliato (I-) seguito da un traverso sui verdi. Si riprende il filo di cresta rimontando una più marcata sommità rivolgendosi sul versante S ed aggirando alcune rocce e gli ultimi metri di salita si tocca la prima cima delle Crete – singolare croce di ferro (2075 m – 0.15’). Ben visibile la successiva altura con la croce. 
Si ridiscende dalla cima per qualche decina di metri e ci si abbassa sul versante S traversando sotto la sommità dove il pendio meno ripido risulta più accessibile. Completato il breve aggiramento si risale qualche metro ad una forcella da cui ci si abbassa sul versante N per qualche metro dove uno spezzone di corda accompagna la delicata discesa verso il canalone sottostante per una ventina di metri. Dal canale si risale verso la sua origine, si scarta a sinistra e si supera un breve tratto su zolle e roccette a riprendere quota. Con gli ultimi metri più appoggiati si raggiunge la croce dell’altura (2085 m – 0.20’).

Si ridiscende sul canale e seguendo la fune si rimonta la soprastante forcella. Ci si alza sul filo e si traversa a S sotto le rocce della prima altura. Si può riprendere la cresta sommitale risalendo uno stretto e ripido canalino per qualche metro oppure continuare a traversare sui ripidi e riprendere il filo poco oltre la sommità. Si segue ora la cresta come per il percorso di salita a riprendere la sella che si affaccia sul Pleros, quindi sulle tracce della stessa via di salita i raggiunge il sentiero 228 che a destra riporta verso il rif. Chiampizzulon (1628 m – 1.00’).
Digressione al monte Talm - Giunti all’incrocio soprastante il rifugio si prosegue a destra in falsopiano e contenuti saliscendi sino alla non lontana Sella di Talm da cui sul 226A, inizialmente in salita sulla dorsale, si traversa a SE con un tratto intermedio in discesa e progressivamente verso la cima del panoramico monte Talm con un ultimo strappo finale (1728 m – 1.00’ a/r).

Il bivio dove lasciare il 228 è segnalato su una roccia con doppio bollo al limitare O della zona di grossi massi.
La salita alla base delle Crete e fino alla prima cima non presenta alcuna difficoltà se le condizioni sono ottimali. Alcuni ripidi traversi vanno comunque affrontati con cautela. Più delicato raggiungere la seconda cima. Testare la tenuta della fune presente tra la forcella ed il canale sottostante dove la ripida roccia può presentarsi umida e scivolosa. La successiva breve risalita alla croce è più facile seppure su linee alquanto ripide.

Dal rif. Chiampizzulon: 228/226A ad O per monte Talm
Dal bivio: 228/227 ad O per Sella e cas. Tuglia

2019
Mauro, Cristian, Enrico, Sergio, Maurizio, Paolo, Giulio, Maurizio e Michele
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