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Alpi - Retiche
Schadler – Piz Rims – Piz Cristanas – Piz D’Immez
2948 m - 3070 m - 3092 m - 3033 m
Burgusio - Slingia 1736 m
1800 m
8 h
F
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rif. Sesvenna 2258 m

Facile e panoramicissima quanto lunga escursione nelle Dolomiti d’Engadina a cavallo del confine tra Italia e Svizzera. 

Dall’alta Val Venosta, all’altezza di Burgusio, si devia verso O seguendo le indicazioni per Slingia. Si percorre tutta la valle fino al piccolo e grazioso borgo di Slingia (1736 m). Parcheggi a pagamento all’inizio oppure al termine del paese.

Si segue lungamente la strada sterrata segnavia 1 che continua lungo la valle tra prati ben curati. Dopo quasi tre chilometri si attraversa il torrente e si passa per malga Slingia. Poco oltre si lascia la sterrata per seguire il sentiero sulla sinistra orografica che si alza progressivamente per ricollegarsi con la stradina all’altezza di una bella cascata del Rio Slingia. A monte del salto la traccia spiana ed in breve si raggiunge il rif. Pforzheim (chiuso) e subito dopo il rif. Sesvenna (2258 m – 1.30’).
Ad O del rifugio si segue ora il segnavia 5 che si alza progressivamente sopra dei bei pascoli fino a raggiungere un primo laghetto senza nome, il bel lago Furkel e poi in breve il valico di forc. Sesvenna dove appare la piccola vedretta del Sesvenna sotto l’omonima cima (2824 m – 1.15’).
Dal passo si seguono a destra verso N dei nuovi segnavia biancorossi - nessuna indicazione in loco – e ci si porta così sulla lunghissima dorsale che sarà il leit-motiv dell’escursione. Si segue la traccia, prima sui verdi e poi su facili roccette, e si raggiunge la prima cima della giornata, lo Schadler (2948 m). Si continua sulla facile cresta in discesa perdendo una
cinquantina di metri di dislivello per poi risalire sulla dorsale di ghiaie e roccette calcaree del Piz Rims (3070 m – 0.45’).
Superato uno splendido laghetto con l’acqua color blu cobalto, si prosegue sulla cresta che ora si assottiglia un po’, pur rimanendo agevole - attenzione se innevata a inizio stagione - fino alla vetta del Piz Cristanas (3092 m – 0.20’). Grandioso panorama sulle Dolomiti d’Engadina.
I segnavia portano ora a scendere verso NO l’ampia dorsale di ghiaie e qualche gradone fino a forc. Cornet (2853 m). Si attraversa la pietraia in direzione del Piz d’Immez, ultima altura dell’escursione. La piatta sommità è sorretta da una fascia rocciosa che divide i chiari ghiaioni della parte bassa dai colori rossastri conditi da macchie erbose in alto. Tale fascia viene
superata sulla destra nel punto in cui è interrotta da ripide ghiaie. Oltre questo faticoso passaggio la dorsale sale più dolcemente alla cima del Piz d’Immez (3033 m – 0.45’). Dalla vetta fantastica visuale sui laghi Lischana, Immez e sui laghetti di Rims, oltre che sulle varie cime circostanti.

Si ritorna sui propri passi fino a forc. Cornet (2853 m). Da qui si scende a sinistra verso NE lungo la Val Cristanas seguendo dei recenti segnavia biancoazzurri - indicazione Sesvennahutte su un sasso. Superati alcuni piccoli nevai la traccia si sposta progressivamente a sinistra a ridosso dei contrafforti del Piz d’Immez per evitare alcuni salti di roccia
tramite una rampa rocciosa e dei ripidi verdi intervallati da ghiaie. Raggiunto un pianoro si ritorna verso il centro della valle avvicinandosi al torrente che scorre all’interno di una forra. Si scende facilmente sui prati rimanendo sempre qualche decina di metri a sinistra del torrente finché si raggiunge il sentiero proveniente dal rif. Lischana (ca. 2250 m – 1.20’).
Si scende ancora per un centinaio di metri fino ad incrociare la Val d’Uina in ambiente bucolico per poi risalire al passo Slingia (2309 m) ed in breve rientrare al rif. Sesvenna (2258 m – 0.50’).
Ora a ritroso sul percorso dell’andata sul segnavia 1 fino a Slingia (1736 m – 1.10’).

Itinerario da intraprendere con ottime condizioni di visibilità, per godere appieno dei panorami.
Consigliabile il pernottamento al rif. Sesvenna per spezzare la lunga escursione.

Dal Slingia: 10 ad O per Monpiccio/Piz Sesvenna
Da forc. Sesvenna: ad O per Val Sesvenna/Schmeizra
Dal Piz d’Immez: a SE per Schmeizra – a N per Piz Lischana
Dall’Alp Sursaas: 18 a N per Uina Dadaint
Dal rif. Sesvenna: 7/6 a NE per Piz Rasaas/Schwarzkopf/Seebodenspitz – 7A a SE per Schaftal/Zerzertal/Lago della Muta – 8/8A a SE per Plantapatsch Hutte

2019
Dario
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