SomariTeam

relazioni

/CornettoBaffelan00.jpg
Prealpi - Piccole Dolomiti
Cornetto - Baffelan vv.nn.
1899 m - 1793 m
Pian delle Fugazze 1180 m
1000 m
5/6 h
F+ / I p. II-
►►►►
rif. Campogrosso 1443 m

Traversata dal Pian delle Fugazze sino a Campogrosso salendo dapprima il Cornetto lungo il bel sentiero d’arroccamento e quindi a sud il Baffaelan lungo la facile via normale. Impegno contenuto lungo un percorso sempre interessante e panoramico soprattutto quando accompagnato dal meteo ideale. Tratti su cenge facili ma esposte e diverse gallerie.

Percorrere la SS 46 del Pasubio che collega Schio con Rovereto fino al Pian delle Fugazze. A sinistra sulla rotabile per Campogrosso si parcheggia (a pagamento) presso il secondo ampio spiazzo in corrispondenza delle tabelle dei sentieri (1180 m).

Oltre la strada si seguono le indicazioni per il segnavia 170 E5 che risale i verdi pendii passando accanto malga Morbi ed entrando successivamente nel bosco. Lungo ampi e comodi tornanti si supera presto un buon dislivello sino all’incrocio presso la Selletta nord-ovest (1611 m – 0.50’).
Si tralascia la variante 175 a sinistra sul più corto e semplice sentiero per la cima e si prosegue sul 176 ad ovest per incrociare subito dopo il sentiero che perviene dalla sottostante malga Boffetal. Siamo ora sullo storico sentiero d’arroccamento del Cornetto che traccia una bellissima via sul fianco occidentale. Si percorre una cengia comoda ma esposta transitando per una serie di gallerie di cui una sola discretamente lunga e buia. Dentro uno scuro anfratto della parete troviamo anche i primi cavi utili per eventuale assicurazione passamano in ambiente suggestivo. Usciti ancora da una galleria la cengia risale ad una vicina forcellina spostandosi appena sul versante sud-ovest. Oltre l’intaglio l’esposizione termina e si risalgono alcune serpentine su ghiaie e sassi e lasciando progressivamente la sottostante forcella ben sotto di noi riprendendo l’aerea cengia più sopra. Ora tra i mughi sul versante sud sotto le alte pareti meridionali del Cornetto su facile camminamento sino al passo degli Onari (1760 m – 0.30’).
Dalle tabelle a sinistra su qualche roccetta e successivamente ancora su comoda ma dirupante cengia attraverso altre brevi gallerie sino alla vicina e ben distinguibile forcella del Cornetto (1825 m), dove giunge anche il sentiero proveniente dalla selletta dell’Emmele. A sinistra ora con l’ausilio di grossa catena si supera una paretina e successivo traverso su
roccette pulite ancorché esposte per continuare prima in salita su alcuni tornanti e poi su comoda traccia su cengia in falsopiano. Si risale un breve salto roccioso dopo il quale si incrocia la variante del 175 e si approcciano le ultime facili rocce che in breve guidano alla vicina cima del Cornetto (1899 m – 0.30’). Grande panorama.
Si ripercorre il tratto di salita fino alla sottostante forcella del Cornetto con cautela sul tratto servito dalla catena e si torna sui propri passi sino al passo del Onari (1760 m – 0.20’). Si prosegue ora a sud sul 149 senza particolari pendenze poco sotto la linea di cresta inizialmente sul lato occidentale ma successivamente sul lato est dove la visuale si apre sui
sottostanti salti verticali. Lungo le cenge ben tracciate assecondando le linee si percorre ancora qualche breve galleria traversando sotto il lato est dei Tre Apostoli. Proseguendo a ridosso delle pareti la cengia disegna un lungo tratto pressoché orizzontale seguendo le linee rocciose e superando una prima spaccatura – utile catena – nei pressi di un’ennesima galleria. Oltre questa, ormai al cospetto del profilo nord del Baffelan, un’altra catena aiuta nel superamento di una più marcata interruzione della cengia e quindi tra i mughi si tocca il panoramico passo del Baffelan (1660 m – 0.30’).
Si tralascia la discesa ad ovest per Campogrosso e si risale la traccia ora in decisa salita puntando alla forcella soprastante che si disegna sotto la parete ovest del Baffelan. Su rocce e sassi si risale il canale sul lato destro pervenendo presto in forc. del Baffelan (1738 m – 0.15’).
Qui inizia la facoltativa ma facile via normale peraltro riservata ad escursionisti esperti o eventualmente assicurati. La breve salita è puntualmente segnata e non presenta particolare impegno pur essendo discretamente verticale e comunque appigliata e dove alcuni chiodi cementati possono essere utili in caso di assicurazione. Si risale il primo salto (I) proseguendo a sinistra su roccette e seguendo caminetti e brevi paretine (I / I+). Dopo un breve passo su esposto traverso a sinistra ed un breve caminetto un corto diedro sotto un mugo si supera poco a destra o direttamente (II-) e dopo un’ultima paretina appoggiata si perviene alla comoda cima del Baffelan (1793 m – 0.10’).
Dalla cima a ritroso brevemente alla sottostante forcella con attenzione sulla corta discesa (1738 m – 0.10’).
Dalla forcella ancora a sud in breve calata tra i mughi per pochi metri e dove stacca a destra una debole traccia la si segue in iniziale falsopiano. Tra i bassi mughi su esigua cengia in leggera salita accostando la parete a destra e puntando alla vicina forcella ben visibile. Proseguendo il camminamento diventa più evidente sino alla tabella del vicino passo delle Gane (1704 m – 0.20’).
Dall’ampia forcella si tralascia la possibile discesa anticipata a Campogrosso proseguendo ancora a sud. Si risalgono pochi metri sino alla vicina forcella per scendere definitivamente tra i verdi ed i mughi lungo una lunga serie di facili svolte sino al boschetto sottostante nei pressi del passo di Campogrosso ed al vicino rifugio omonimo (1443 m – 0.30’).

Dal rifugio si segue la rotabile Strada delle Sette Fontane chiusa al traffico per l’Alpe di Campogrosso e sotto la malga Boffetal. I panorami lungo la tranquilla discesa si alternano tra le alture a sud del gruppo del Carega ed il percorso seguito in giornata sul Sengio Alto ad est. Il rientro comporta una lunghezza di ca. 6 km ma con piacevoli visioni sino al PP (1180 m – 1.00’).
Un’ulteriore alternativa dal rifugio – poco più lunga - è scendere per poco ad est ed imboccare a sinistra la Strada del Re chiusa al traffico che in progressiva e contenuta discesa accosta sotto le cime per discostarsene nel tratto finale sin quasi nei pressi dell’Ossario del Pasubio. Poco oltre passa nei pressi di malga Cornetto per scendere infine al Pian delle Fugazze e da qui in breve risalita al PP (1180 m – 1.30’).

Percorso storico e ripagante su scorci quasi dolomitici lungo sentieri d’arroccamento della grande guerra. La zona del Sengio Alto risulta decisamente molto più frequentata nella parte settentrionale. I camminamenti seppur comodi presentano esposizioni relative che impongono sempre attenzione. I brevi tratti attrezzati non vanno sottovalutati magari preferendo seguire il più semplice e breve accesso alla cima per il segnavia 175. La salita al Baffelan risulta pulita e divertente ed è provvista di alcuni anelli cementati utili in caso di persone poco esperte e da assicurare.
La posizione del piccolo gruppo tra il Pasubio ed il Carega ne fa un privilegiato balcone panoramico.

Da selletta NO: 175 a sin. variante corta e più facile al Cornetto / 170 E5 a S per malga Boffetal/Campogrosso
Da forc. del Cornetto: 175 ad E per Strada del Re / 150 per Vajo Stretto
Da passo del Baffelan: 177 ad E per Strada del Re
Da passo di Gane: 177 ad O per Boffetal/Campogrosso

2014
Serena, Dario, Stefano e Michele
static map
0

PrivacyMenu

Copyright

Copyright © 2021 somariteam.it. Tutti i diritti riservati.