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relazioni

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Prealpi - Grappa
Finestron
1285 m
Cismon del Grappa 200 m
1100 m
5 h
F+
►►►
nessuno

Interessante escursione da Cismon alla località Finestron sul Grappa e discesa per la panoramica Magnola e lungo la stretta Val Goccia per un percorso selciato tipico della
zona della Val Brenta. La salita per la Val Nassa comporta tratti esposti anche se spesso scalinati pertanto da evitare con terreno ghiacciato o bagnato. Esteso il panorama verso le Dolomiti e Prealpi lungo la strada che traversa Magnola.

Da Bassano sulla Valsugana si esce per Cismon del Grappa. Prima di entrare in paese a destra costeggiando per poco la ferrovia sino ad un sottopassaggio con segnavia 929 anche se lo spiazzo a destra risulta attualmente chiuso al parcheggio. Meglio quindi, anche in considerazione del rientro, entrare in paese e parcheggiare in centro dove peraltro arriva pure il sentiero di rientro (200 m).

Si ritorna sui propri passi a sud per qualche centinaio di metri a prendere una deviazione a sinistra che si alza oltre la linea ferroviaria. Dopo l’entrata della centrale elettrica, dove la strada curva a sinistra, si può proseguire diritti e seguire poco oltre un evidente camminamento a sinistra che in breve riprende più sopra la larga mulattiera. Dopo pochi minuti, appena oltre il traversamento di un rio, un chiaro segnavia 929 su albero guida dentro il bosco a salire sul lato destro della stretta Val Nassa. A ridosso della parete rocciosa si sale ripidamente sugli scalinamenti nella roccia su passaggi solidi ma esposti ed obbligati. Si risale in continuità la parete alternando ripide svolte a qualche breve traverso e comunque in quasi costante esposizione e superando un breve tratto con catena. Ci si alza presto sulla Val Nassa e successivamente su una decisa rampa erbosa la traccia svolta a destra ad affacciarsi sulla Valsugana e proseguire lungo una cengia. Si asseconda il lungo traverso ora meno ripido con vedute precipitanti sulla sottostante vallata e si entra sul lato sinistro della Val dei Ponti. Dopo una valletta si risale un ripido costone su un altro tratto con catena appena più lungo del precedente ed all’uscita con altro breve traverso si perviene al bivio nei pressi di casera Fondi (900 m – 2.00’).
A destra su tratto in falsopiano ad entrare nella Val Fontana e quindi a riprendere la salita ora nel bosco. Ci si porta, seguendo i segnavia sugli alberi, a ridosso della dorsale a destra sulla quale si monta con gli ultimi metri di decisa salita ed al sole sino ad incrociare la stradina asfaltata che con le ultime svolte guida all’incrocio in loc. Finestron presso l’edificio dell’omonimo ex albergo (1285 m – 1.00’).

Si ripercorre il breve tratto sulla strada sino al l’innesto del 929 ma ora si prosegue sulla strada per qualche minuto a sbucare nei pressi della loc. Magnola con le sporadiche costruzioni ed il panorama esteso. Si continua sulla sede stradale ignorando qualche deviazione sino ad un deciso tornante a destra. Qui la si abbandona e si segue il segnavia 920 nel bosco. Sul largo sentiero dove iniziano presto un tratto selciato ed per qualche tratto delimitato ai lati da lame di roccia. Si perde dislivello con continuità e costantemente e dopo una serie di stretti tornanti seguiti da un tratto diretto si cala sulla larga mulattiera di servizio ormai in Val Goccia (700 m – 1.00’).
Ora a sinistra per poco sino ad una costruzione dove termina la mulattiera e si traversa il rio seguendo l’oramai evidente camminamento lastricato che a lungo cala lungo la Val Goccia e che si restringe sempre più creando l’aspetto di un canyon. Una brevissima galleria e una lunga discesa a proseguire sul selciato sino ai Capitelli votivi dove si apre maggiormente il panorama sulla Valsugana. A seguire alcune ripide svolte ad aggirare un primo alto pinnacolo con croce ed il successivo - La Gusela – dove si continua a destra per un’ultima secca svolta a sinistra ed entrare presto in centro paese presso le indicazioni turistiche (200 m – 0.50’).

Particolare ed interessante la risalita in Val Nassa dove esposizione e ripidità consigliano prudenza. Nei successivi traversi e nelle risalite nel bosco la tranquillità ambientale è piacevole. La zona di Magnola risulta panoramicamente mentre la discesa sul 920 va affrontata con cautela lungo i lunghi tratti di selciato dove il fondo può risultare scivoloso ed oltre modo ripido. Da evitare con ghiaccio o bagnato.
Tener presente che i sentieri della zona sono stati oggetto di revisione con l’aggiunta del 9 davanti alla precedente numerazione.

Da Finestron: ad E 929 per Col della Berretta e Dorsale Asoloni / a SO 940 per Col Caprile e Col D’Anna
Dalla Val Goccia: a SE 913 e ad E 910 per Forcelletto

2015
Dario, Stefano e Michele
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