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relazioni

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Prealpi - Grappa
Fontana Secca - Solarol
1609 m - 1626 m
Schievenin 400 m
1300 m
6 h
F
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nessuno

Prosecuzione ideale della dorsale nord da cima Grappa a collegare il s.a. sotto il monte Peurna. La linea di cresta, senza segnavia ma chiaramente tracciata, collega le cime
del Fontana Secca e del Solarol offrendo intensi panoramisu Dolomiti ed Oltrepiave a nord e le alture circostanti verso il Grappa a sud. La discesa finale relazionata è piuttosto infida in caso di fondo umido o bagnato seppur consenta un lungo giro ad anello.

Lungo la feltrina da Fener si prosegue per la Val Schievenin, si passa il paesino parcheggiando poco oltre presso uno spiazzo vicino ad un ponte sulla sinistra sotto le vecchie cave (400 m).

Si attraversa il torrente e si imbocca una ripida mulattiera segnavia 839 che, passando accanto alle cave, si inerpica con successivo breve tratto asfaltato dentro la stretta valle. La si lascia presso una tabella e si continua nel bosco su comodo sentiero a tratti ripido. Tra la vegetazione ci si sposta di poco a sinistra sopra la Val della Storta risalendone il ramo destro fino a sbucare sulla soprastante forc. d’Avien (1070 m - 1.20’).
Ora a sinistra su 843 AV8 a costeggiare la vicina altura del monte d’Avien sul lato ovest sino ad un incrocio con indicazioni. Quindi sul versante Schievenin su largo traverso in falsopiano per sbucare su ampia radura presso un caratteristico capanno nei pressi della stalla Val Dumela (1150 m – 0.30’).
Dietro il capanno riprende a salire il segnavia a rientrare nel bosco quindi in meno pendente e piacevole salita. Su comodo passo si traversa lungamente a sud a sbucare dalla vegetazione con i primi panorami aperti verso le alture sull’orizzonte di cima Grappa. Si accostano le pendici meridionali del Fontana Secca, ora visibile in alto a destra, su mulattiera larga e poco ripida. Dove il tracciato accenna a perdere la salita lo si lascia a destra per salire a vista il dritto pendio che conduce chiaramente verso l’altura della cima. Lo si risale con linea diretta per poco più di un centinaio di metri puntando alla evidente cima appena segnata sul lato nord-est da una macchia d’alberi raggiungendo infine la spartana croce ed il segnale trigonometrico della cima del monte Fontana Secca (1609 m – 0.50’).
Mirabile panorama su vette Feltrine, Val Belluna, le retrostanti Dolomiti nonché Oltrepiave verso est. Dalla cima è chiaramente ben delineata la prosecuzione della bella cresta che toccando alcuni colli intermedi conduce alla terminale altura del monte Solarol. Si resta sempre sull’aperto filo, seppur in mancanza di segnavia, seguendo fedelmente la chiara traccia e passando alcune postazioni di controllo della guerra. Si asseconda la facile cresta lungo i colli intermedi sino alla base dell’ultima risalita che tra qualche arbusto ed alberi sormonta la ristretta cima del monte Solarol (1626 m – 0.40’).
Ora in discesa all’ampia sella sottostante da cui ad est si ridiscende la valletta brevemente sino all’incrocio di forc. Valderoa (1520 m – 0.10’).
Variante al monte Salarol - Dalla sella sotto il Solarol si risale il ripido pendio opposto a vista seguendo le più agevoli linee ad incrociare il sentiero che, salendo da forc. Valderoa, dopo un centinaio di metri conduce sulla cima del monte Salarol (1670 m – 0.20’).
Da questo si segue il sentiero di discesa 156 AV8 sino alla sottostante forc. Valderoa e da questa 
eventualmente in pochi minuti anche alla vicina cima del monte Valderoa (1575 m).

Dalla forcella si riprende il 843 che in breve porta alla vicina stalla Fontana Secca. Da questa, come variante al sentiero percorso in salita, si scende ad est su 845 AV8 sulla mulattiera quindi a sinistra due possibilità: seguire la mulattiera poco sopra il fondo valle a riportarsi alla stalla Val Dumela e riprendere lo stesso percorso di salita oppure lasciandola per il 845 lungo Val Cinespa e Due Valli sino ad incrociare il segnavia proveniente da Val Dumela presso le tabelle in località Due Valli (1026 m – 0.50’).
Ora in discesa ad est nel bosco su 845 ad aggirare poco più sotto il Colle Fornel su ripidità più accentuate e dal fondo scivoloso ed instabile se umido o bagnato. Si respira su alcuni tratti appena più comodi ma la ripidità riprende spesso e su traversi nel bosco si compie un lungo giro a toccare forc. San Daniele incrociando una mulattiera che si ignora dirigendosi verso il paesino che si raggiunge su larga e riposante traccia finale (310 m - 1.20’).
Ora in breve risalita lungo la strada sino al parcheggio oltre le case presso le vecchie cave (400 m – 0.20’).

Percorso piacevolmente aperto lungo la cresta, senza difficoltà e ricco di panorami. La variante al monte Salarol implica un centinaio di metri in più di salita. La discesa proposta è consigliata con fondo asciutto e comunque per lunghi tratti su fondo sassoso e mobile.
Le tracce senza segnavia presenti nelle carte - che dalla Val Dumela costeggiano il monte Primion per la Val Di Pont e la Val Forame a scendere in Val Schievenin - non sembrano rintracciabili e mantenuti.

Da forc. d’Avien: a N 843 AV8 per s.a. monte Peurna/forc. Bassa/forc. Alta/Sassuma/Santo/Tomatico
Da forc. Valderoa: a SE 156 AV8 per Salarol/Col dell’Orso/Cima Grappa

2015
Serena, Luca e Michele
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