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Prealpi - Trevisane
Brent de L'Art - Grotte del Caglieron
420 m - 300 m
Sant’Antonio Tortal 568 m/Fregona 300 m
150 m - 70 m
2 h - 1 h
F
►►►
nessuno

Due facili percorsi adatti a tutti. Il Brent de L’Art è una forra naturale scavata dall’erosione glaciale ed è visitabile dopo una breve discesa su facile sentiero. Le cave delle del Caglieron sono ora un interessante sito estrattivo visitabile lungo un percorso predisposto per una sicura percorrenza. Le due proposte possono essere facilmente combinate in giornata non
essendo particolarmente distanti tra loro.

Brent de L’Art – Da N sulla Val Belluna si passa il paese di Trichiana e ci si dirige verso passo San Boldo sino alla località di Sant’Antonio di Tortal dove si parcheggia in centro paese. Per chi proviene da S si sale sino passo San Boldo e si discende per qualche chilometro sino al centro paese di Sant’Antonio di Tortal (568 m).
Da Sant’Antonio di Tortal si valica passo San Boldo e passata Tovena a sinistra sulla SP35 e successivamente sulla SS51 in direzione di Vittorio Veneto. Si seguono le indicazioni per il presidio ospedaliero ed il Cansiglio per qualche chilometro sulla SP422 sino all’abitato di Fregona.
Grotte del Caglieron – Da Fregona si imbocca la rotabile a sinistra – indicazioni per le grotte. Dopo pochi chilometri si
arriva in loc. Breda e seguendo le chiare indicazioni si parcheggia negli appositi spiazzi (300 m).

Brent de L’Art
Dal centro paese, fronte la fontana, si imbocca la stradina che stacca verso O, passa le Case dal Magro e per un chilometro prosegue in falsopiano con un breve tratto sterrato sino al piccolo parcheggio terminale. Si consiglia l’approccio sin qui descritto a piedi in quanto le possibilità di parcheggio sono limitate e la stradina si presta alla piacevole percorrenza con interessanti cartelli esplicativi lungo il percorso. Dal piccolo parcheggio stacca un sentiero, inizialmente più comodo, che con una serie di svolte si abbassa in direzione della forra sottostante. La seconda parte – qualche indicazione lungo la stessa – si presenta più ripida anche se in parte scalinata e da percorrere con cautela in caso di bagnato.
Ci si abbassa per una cinquantina di metri sino al comodo ponticello che consente di traversare sopra la forra. E’ possibile, prima di imboccare il ponte, portarsi con cautela su una larga rampa appoggiata a destra per osservare le pareti lavorate dall’erosione ed il corso d’acqua - esposto. La prosecuzione sulla umida cengia per addentrarsi nella forra e scendere sino
al greto risulta delicata e pertanto riservata solo a persone esperte. A sinistra del ponte è possibile scendere più facilmente al vicino greto per una fresca pausa.
Grotte del Caglieron
Dai parcheggi si percorre il camminamento a fianco della rotabile – centro visitatori sul percorso – e seguendo le indicazioni si traversa un ponte a destra imboccando l’entrata del sito dove si trovano esaurienti tabelle descrittive. La percorrenza delle passerelle e dei camminamenti predisposti richiede un po’ d’attenzione per chi accompagna minori e per la natura del fondo che può risultare facilmente umido. Le grotte, ulteriormente scavate nei tempi passati per l’estrazione della piera dolza, e la conformazione della forra percorsa dall’acqua rendono l’ambiente singolare quanto interessante. Il percorso si snoda tra i vari anfratti sempre sospeso sul sottostante corso d’acqua in contenuta discesa ed offre squarci e vedute spettacolari. In breve ci si apre al verde e terminale slargo e con una breve discesa ci si porta al piccolo Mulinetto del Caglieron.

Brent de L’Art
Per il rientro si consiglia la prosecuzione oltre il torrente su comoda mulattiera senza eccessive pendenze. Si segue sul lato destro del torrente una mulattiera di sassi che sale con moderata pendenza traversando un modesto corso d’acqua. Si prosegue seguendo la stradina nel sottobosco assecondando la successiva deviazione a sinistra - indicazione - allontanandosi dal torrente. Si sbuca nei pressi di una verde radura contornata a destra da un lineare e fitto boschetto. Con una successiva contenuta salita ed alcune svolte ci si porta sopra una ampia radura con casa colonica e piacevole fontana sotto un albero. Si prosegue oltre su larga mulattiera passando sopra l’asciutto e largo greto e con un’ultima risalita a prendere una rotabile asfaltata. A destra brevemente ad incrociare la provinciale da passo San Boldo poco sotto il paese. A sinistra per qualche centinaio di metri, quindi una scalinata permette di tagliare un lungo tornante ed in breve sino in centro paese (1.00’/1.30’).
Grotte del Caglieron
Seguendo le indicazioni si prosegue sul percorso che in veloce risalita riporta al punto di partenza e da questo al vicino parcheggio (1.00’).

Brent de L’Art – Come accennato addentrarsi lungo la forra è riservato a persone esperte data l’esposizione e la natura del terreno. Il giro circolare consente di traversare alcune piacevoli aree verdi e solo nella parte finale comporta una, seppur breve, digressione su rotabile.
Grotte del Caglieron – Si sconsiglia assolutamente la percorrenza contraria al senso indicato dal percorso guidato. Le tabelle esplicative risultano perfettamente esaurienti ed estremamente interessanti. 
Per entrambi i percorsi si raccomandano calzature idonee con suola adatta ad ambienti umidi.

2016
Luca, Mattia, Stefano e Michele
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