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relazioni

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Prealpi - Piccole Dolomiti
Pria Favella
1834 m
Passo Pian delle Fugazze 1162 m
700 m
4 h
F+ / pp. I+
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rif. Papa 1928 m

Bellissimo percorso di cresta in ambiente selvaggio e poco frequentato nonostante le due valli divise proprio da questa dorsale siano molto affollate.

Si percorre la SS 46 del Pasubio che collega Schio con Rovereto. Circa 500 m prima del Passo Pian delle Fugazze, nel versante veneto all'altezza del cartello che segnala il vecchio confine con l'Impero Austroungarico, si parcheggia sulla sinistra come pure poco più avanti dove stacca a destra la Strada degli Eroi (1170 m).

Presso le indicazioni CAI per cippo di confine una traccia si addentra verso N tra la vegetazione. Raggiunta in pochi minuti la bella incisione del vecchio confine su un roccione il sentiero prosegue oltre subito segnalato da particolari segnavia a forma di freccia gialla con bordo rosso. La traccia, ben marcata e tenuta, si impenna subito su un ripido ma facile ghiaione di grossi ciottoli per proseguire poi su loppe sempre in marcata salita finché si raggiunge un forcellino sulla cresta. Qui inizia il percorso di cresta. Si susseguono passaggi di arrampicata vegeto-minerale, in cui i ciuffi d'erba aiutano non poco nella progressione, ad altri su roccette e roccioni spesso in marcata esposizione. Quando non si segue fedelmente la cresta la traccia rimane sul versante O superando vari canalini erbosi o di ghiaie che si affacciano su profondi baratri. Più in alto compaiono i primi mughi e superando alcuni passaggi di arrampicata su grossi roccioni (I+) si raggiunge la cima de Il Bacchetton - bandiera italiana e libro di via (1555 m – 1.10').
Si oltrepassa una fenditura camminando su un provvidenziale masso incastrato e poi arrampicando su roccioni ben gradinati (I). La traccia rimane sempre in cresta ma ora l'esposizione è attenuata dai mughi. I recenti tagli permettono di avanzare abbastanza facilmente e quando ci si trova davanti una parete verticale la traccia scende leggermente a sinistra per montare su una selletta e poi risalire sull'opposto versante. Giunti all'altezza di alcuni paravalanghe metallici immersi nel bosco e seguendoli verso sinistra c'è una via di fuga che si ricollega alla Strada degli Eroi. Per continuare invece si sale a destra dei paravalanghe dove la traccia sembra un pò perdersi tra i faggi ed i mughi. Si ritorna in cresta e si giunge in
breve alla seconda vetta del percorso, il Sengio dell'Avvocato (1731 m – 0.30').
Ora il sentiero passa costantemente in mezzo ai mughi e scende ancora per risalire sulla dorsale della Rocchetta la cui sommità viene aggirata a O con qualche saliscendi. Con un’ultima breve risalita, su ambiente più arioso, si è sulla cima della Pria Favella con ampi panorami su tutto il Pasubio ed il Carega (1834 m – 0.40').
Si continua in leggera discesa, prima su mughi fino al Colletto Alto di Fieno e poi su pendio erboso fino ad incrociare la ben visibile dall'alto Strada degli Eroi, un centinaio di metri prima della Galleria d'Havet (1781 m – 0.10').

Sul sentiero 179 con percorso più diretto oppure con percorso più lungo sulla Strada degli Eroi E5, fino al passo Pian delle Fugazze (1162 m – 0.55').

Le due valli divise proprio dalla dorsale percorsa, Val di Fieno ad O e Val Canale ad E, risultano spesso molto affollate con i vari sentieri che portano al Rifugio Papa ed al Pasubio e pertanto il percorso descritto consente un selvaggio isolamento.
In caso di bagnato le loppe erbose della prima parte della salita sarebbero molto pericolose.
Al termine della cresta, nei pressi della Galleria d'Havet, si può continuare verso il rif. Papa o verso il Monte Pasubio con varie possibilità.

Dalla galleria d’Havet: 398 a N per Soglio dell’Incudine/Cogolo Alto/Cima Palon - Strada degli Eroi a N per rif. Papa/Porte del Pasubio – 179/141 Sentiero Baglioni a N per Sella del Cosmagnon

2019
Dario e Filippo
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