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relazioni

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Prealpi - Piccole Dolomiti
Val Sorapache - Val Belele
1928 m - 2035 m
Posina-Lissa di Dentro 653 m
1400 m
6 h
F
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rif. Papa 1928 m

Escursione lunga ma altamente remunerativa in ambiente isolato e verdeggiante dove splendide vallette conducono alle Porte del Pasubio presso il vicino rif. Papa.

Dopo Arsiero e Posina si prosegue sino a Ganna e poche centinaia di metri dopo, prima di raggiungere Doppio, si attraversa un ponticello a sinistra dove si parcheggia su spiazzi ridotti – loc. Lissa di Dentro (653 m)

Si segue la sterrata – segnavia 377 – che si addentra nel bosco risalendo lungamente e piacevolmente la Val Sorapache. In qualche tratto il sentiero si fa più brullo e la vista si apre a qualche sprazzo sulle modeste cime circostanti. Dopo un tratto poco più ripido si perviene alla verde ed aperta Val Belele, più corta ma decisamente più attraente. Si accostano i ruderi di malga Pasubietto (1613 m) - bivio per collegamento sul 375 alla Strada degli Scarubbi - ed a proseguire le tabelle del bivio con il 378 (1640 m – 2.20’).
Ci si alza decisamente abbandonando la valletta rimontando l’Alpe Pasubio portandosi in vista delle Porte del Pasubio che si raggiungono, dopo un ultimo traverso, nei pressi del rif. Papa (1928 m – 0.50’).
Ora si continua a N sulla larga sterrata – segnavia 120 - che con un’ultima leggera salita conduce all’Arco Romano e le sue vicine postazioni di guerra (2035 m – 0.20’).

Dall’Arco Romano si segue verso E la mulattiera 380, oppure una traccia sentiero parallela appena più sotto, traversando sotto il Corno del Pasubio con vista verso il Nido d’Aquila a raggiungere il bivio poco distante. Ora a destra sul 378 che tagliando i pendii e traversando alcune radure scende di quota guidato da alcuni isolati ometti e qualche bollo su una traccia talvolta poco marcata. Si aggira un modesto blocco roccioso seguito da una cengia ormai in vista dei ruderi di malga Pasubietto e dove poco più sotto reincrocia il sentiero di salita presso le tabelle (1640 m – 0.40’).
Lungo il 377 sul medesimo percorso di salita si discende la Val Belele e la successiva Val Sorapache e ci si riporta al PP (653 m – 0.50’).

Percorso lungo con un sensibile dislivello ma che si diluisce senza particolari strappi. Spettacolare la piccola ma verdeggiante Val Belele mentre l’ambiente che approccia le Porte del Pasubio è decisamente diverso. Interessante la deviazione all’Arco Romano con i resti della guerra. Per il rientro sono possibili diverse combinazioni come pure il proseguimento verso i siti più alti del gruppo del Pasubio.

Da malga Pasubietto: 375 ad E per Strada degli Scarubbi
Dalle Porte del Pasubio: 370 ad E per Strada degli Scarubbi - 370 ad E per passo di Fontana d’Oro/Strada delle 52 Gallerie - 367 ad E per s.a. FalcipieriStrada delle 52 Gallerie ad E per Bocca di Campiglia/Colle Xomo – 300 a S per Val Canale/Ponte Verde – 399 a SE per Strada degli Eroi/Pian delle Fugazze – 105 ad O per Cima Palon
Dall’Arco Romano: 142 a NO per Cima Palon – 120 a NO per rif. Lancia – 385 a NE per Val Caprara/Griso
Dal bivio dopo l’Arco Romano: 380 a NE per Val di Pruche/Doppio/Val Posina

2020
Dario, Mattia e Michele
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